Coltiviamo la sicurezza per la cultura della prevenzione

SOFiA è il comitato donne AiFOS, ovvero un comitato per continuare a parlare di salute, sicurezza e prevenzione, introducendo un altro punto di vista in cui specchiarsi e ritrovarsi uguali, ma capaci di cogliere nuovi spunti e nuovi stimoli.

SOFiA é la Dea della saggezza, per questo lo abbiamo scelto come nuovo nome del comitato donne AiFOS(1), perché riteniamo che il fine ultimo di una buona formazione, principale attività statutaria di AiFOS, sia quello di rendere le persone più sagge in grado di scegliere proattivamente per la loro salute e sicurezza.
La saggezza infatti è “una particolare connotazione o capacità propria di chi è in grado di valutare in modo corretto, prudente ed equilibrato le varie opportunità, optando di volta in volta per quella più proficua secondo la ragione e l'esperienza”(2).

Trattare secondo il punto di vista femminile i temi della salute e della sicurezza, significa valorizzare con saggezza tre focus importanti:

  1. La saggezza nel gestire il fragile equilibrio stress e benessere: che si traduce con l’attenzione a preservare socialmente il fragile balance della donna fra mondo del lavoro e famiglia, che può impattare sulla salute, sulle scelte in sicurezza, sugli interventi di prevenzione.
  2. La saggezza nel valutare i rischi in base alle peculiarità del punto di vista femminile: professionalità specifiche, rischi specifici, ambienti di lavoro specifici, ecc impongono un’attenzione diversa e focalizzata.
  3. La saggezza del valorizzare il ruolo educativo della donna alla prevenzione e alla salute nella famiglia, nella scuola, nella quotidianità, perché la cultura del comportamento sicuro sia diffusa e basata su valori forti.

I tre focus scelti vogliono semplicemente guidare l’attenzione del comitato, non limitarla, così come un sorta di effetto Serendipity, o Serendipità, che indica un tipico elemento della ricerca scientifica, quando scoperte importanti avvengono mentre si stava ricercando altro(3).

Temi da sviluppare

Ecco, quindi, alcuni dei temi che saranno oggetto di studio, riflessioni, ricerche e convegni e pubblicazioni, grazie al contributo di chi vorrà seguire attivamente il comitato:

  1. Come valorizzare il lavoro al femminile in un mercato ancora molto ancorato ad una visione maschile dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro e della leadership;
  2. Come gestire il benessere della donna che lavora da punto di vista del sostegno sociale e psicologico, soprattutto per alcune categorie come le donne over 50 su cui grava solitamente la cura della famiglia (solitamente con figli adolescenti e genitori anziani), la precarietà del posto di lavoro e la cui salute deve affrontare i grossi cambiamenti della menopausa;
  3. Come colmare il gap economico degli stipendi femminili inferiori del 30% rispetto a quelli maschili e la sottoccupazione in particolari fasce produttive come quelle manageriali;
  4. Come supportare il ruolo della donna che alimenta la salute della propria la famiglia, ma nello stesso tempo è la più esposta, ad esempio, ai disagi alimentari;
  5. Come migliorare la valutazione di quei rischi peculiari che coinvolgono la donna lavoratrice e come tutelarla al meglio:
    1. Per le mansioni spiccatamente femminili, quali quelle sanitarie, di insegnamento, di assistenza sociale,
    2. Per i settori ampiamente occupati al femminile quali le mense, gli ospedali, i centri di assistenza e supporto alle persone, i call center, ma anche nel settore dell’agricoltura dove, nel mondo, il 43% della forza lavoro è femminile,
    3. Per i rischi legati alla maternità: rischio esposizione alle sostanze chimiche biologiche, rischio postura, rischi legati al fumo, …
    4. Per la gestione del rischio stress che presenta gli effetti più gravi proprio sulle lavoratrici donne esposte, in modo maggiore a rischio aggressioni, stalking e mobbing.

In particolare nell’ambito della prevenzione e della salute e sicurezza sul lavoro abbiamo bisogno di:

  1. concentraci sul connubio sicurezza e salute in modo più evidente: evitare i rischi non è sufficiente per permettere ad un lavoratore o ad una lavoratrice di stare bene,
  2. migliorare la diffusione culturale dei concetti di prevenzione: la mentalità del contrasto, della sfida, della ricerca del rischio, sono più maschili e possono essere bilanciati da una visione più femminile legata alla ricerca dell’accettazione del punto di vista, della partecipazione, della protezione,
  3. trovare soluzioni più efficaci per costruire comportamenti sicuri fin dall’infanzia partendo dai valori della famiglia, in cui anche a livello di imprinting biologico, la femmina è deputata alla protezione della prole e alla preservazione della specie.

Con SOFiA vogliamo quindi coltivare la cultura della prevenzione perché la sicurezza sia un sostantivo femminile!

  1. Il comitato donne AiFOS nasce come comitato Sheri Sanji in onore di una ricercatrice americana morta in un laboratorio Universitario a seguito di un incendio, in quel frangente AiFOS supportò una petizione per cercare di far luce sulle responsabilità legate a questo grave incidente sul lavoro.
  2. Fonte wikipedia
  3. La serendipità si ispira da una fiaba persiana "Tre prìncipi di Serendippo" (l’attuale Sri Lanka) di Cristoforo Armeno, nel cui racconto i tre protagonisti trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un'occasione. La storia descrive le scoperte dei tre prìncipi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione guidata da un obiettivo altro: scoprire il mondo.
  4. Sostantivo dal latino substantivum = substantia = "sostanza, ciò che esiste"